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Parco di Molentargius

Parco di Molentargius

Questo elemento appartiene alle categorie: Aree di interesse naturalistico, Aree verdi, Parchi, Zone umide e stagni

Orari di apertura:

Il parco è aperto tutti i giorni dall'alba al tramonto.

Infopoint Edificio Sali Scelti:

Dal 1 Aprile al 15 Ottobre
dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20.00
sabato e domenica dalle 8.30 alle 20.30

Dal 16 Ottobre al 31 Marzo
dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 18.00
sabato e domenica dalle 09.00 alle 18.00

Prezzi:

Ingresso gratuito.

Il Parco Naturale Molentargius - Saline é situato tra Cagliari e Quartu S. Elena e comprende due bacini d'acqua dolce (Bellarosa Minore e Perdalonga) e uno di acqua salata (Bellarosa Maggiore o Molentargius).
Parco di Molentargius

Il Parco naturale regionale Molentargius-Saline, che si estende su un territorio di circa 1600 ettari, si trova nel Sud Sardegna, tra Cagliari e Quartu Sant'Elena, affacciato sul Lungomare Poetto. Nasce nel 1999 con l'obiettivo di tutelare e valorizzare un sito di interesse internazionale, già inserito dal 1977 nella Convenzione Ramsar per la sua rilevanza come luogo di sosta, svernamento e nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici, tra cui i fenicotteri rosa, oggi uno dei simboli della città.

La storia del Parco è strettamente legata a quella delle Saline: deve il suo nome a is molentargius, i conduttori di asini - su molenti, in sardo significa appunto asino - che caricavano il sale  raccolto nei bacini. La zona, infatti, ha rappresentato per secoli il bacino più ricco in Sardegna per l'estrazione del sale dalle acque del mare, interrottasi solo nel 1985.

Oggi, il Parco comprende gli specchi d'acqua dell'ex sistema produttivo delle Saline di Stato di Cagliari, costituiti dal Bellarosa Maggiore o Molentargius (vasca di prima evaporazione), dallo Stagno di Quartu (vasche di seconda e terza evaporazione), dalle altre vasche salanti (saline di Cagliari) e dal Perda Bianca (ex bacino di raccolta delle acque madri).

E' per questi motivi che la visita al Parco di Molentargius rappresenta un'esperienza unica che sa coniugare il piacere della conoscenza storica, per esempio attraverso i percorsi della Via del Sale, che offrono spunti di interesse architettonico, storico, ambientale e tecnico-scientifico di grande suggestione,  ancora poco conosciuti, ad un’immersione in un paesaggio straordinariamente vivo e selvatico.

Nel complesso di stagni del Molentargius convivono moltissime specie di uccelli selvatici, componente naturale più appariscente e rilevante. Il simbolo di questo gioiello naturale sono i Fenicotteri rosa, sa genti arrubia come vengono chiamati dai cagliaritani. E non potrebbe essere diversamente: basta una passeggiata per vederli a centinaia, che volano o sostano nell'acqua bassa. E' facile vedere numerose specie di anatre di superficie e tuffatrici, come il Germano reale, il Canapiglie ed il Mestolone, il Moriglione e la Moretta. Altre specie sono presenti tutto l'anno: il Pollo sultano, la Folaga e la Gallinella d'acqua. Tra gli uccelli acquatici frequenti vi sono gli Aironi (l'Airone guardabuoi ha nidificato per la prima volta in Italia proprio a Molentargius nel 1985, anno in cui anche il Mignattaio cominciò a riprodursi nello stagno), Garzette, Cavalieri d'Italia, Avocette, Cormorani, Sterne e Folaghe, Piovanelli, Voltapietre. Frequente è l'incontro con il Martin pescatore e numerose sono le specie di passeriformi, mentre, tra le specie di gabbiani troviamo: il Gabbiano comune, roseo, corso ed il Gabbiano reale.

Abitano lo stagno anche specie animali meno conosciute e di più difficile individuazione rispetto agli uccelli. Tra gli anfibi: la raganella ed il rospo smeraldino, tra i rettili: la tartaruga palustre, la biscia d’acqua, il biacco e la luscengola; tra i mammiferi: il riccio, la donnola e il coniglio selvatico. Anche gli insetti presenti, tra cui le libellule, rivestono un ruolo importante nel mantenere l’equilibrio dell'ecosistema. La flora è varia ed eterogenea: sono presenti specie endemiche dal forte carattere mediterraneo ed elementi della flora iscritti nella “lista rossa” delle piante in pericolo di estinzione.

Attività

All'interno del Parco è possibile effettuare diverse attività, adatte sia per i grandi che per i più piccoli. Tutte le escursioni sono diverse per difficoltà, lunghezza e modalità così da garantire a chiunque il piacere di concedersi piacevoli momenti di relax e divertimento in un'eccezionale e incontaminata cornice naturale. D'estate, inoltre, è possibile assistere ad affascinanti e suggestivi spettacoli culturali al tramonto.

L'accesso al Parco è libero e gratuito. I visitatori possono lasciare il proprio mezzo negli appositi parcheggi e addentrarsi liberamente nelle aree verdi, aperte tutti i giorni, dove si snodano, all’interno di un territorio di rilevante interesse naturalistico, i percorsi liberi e sportivi (naturalistici, ciclabili e pedonabili), dove fare lunghe passeggiate, praticare birdwatching o jogging. E' possibile anche prenotare visite guidate per gruppi che comprendono l’osservazione della flora e della fauna del Parco.

L'utilizzo della bicicletta è uno dei modi migliori per scoprire i percorsi del Parco di Molentargius: se non l'avete, presso l’Edificio Sali Scelti sono disponibili un servizio di noleggio bici e una stazione di bikesharing.

Ci sono ancora altri due comodi modi di visitare il Parco: in minibus elettrico e in battello. Stando comodamente seduti del battello potrete scoprire le principali caratteristiche del compendio naturalistico-industriale delle Saline di Molentargius lungo gli antichi canali d'acqua del Parco, supportati dalle spiegazioni della guida a bordo. L'escursione in minibus offre la possibilità di scoprire le principali caratteristiche del Parco, attraverso la strada che costeggia il Canale Maestro delle saline e poi lungo il Canale Immissario fino alla stazione di sollevamento del Poetto, che alimenta con acqua di mare il complesso dei bacini salanti.

Il centro è anche dotato di microscopi, sussidi audiovisivi e mezzi informatici. Gli esperti del centro guidano turisti, studenti e visitatori: attraverso esperimenti semplici ma rigorosi spiegano verso le dinamiche dell’ecosistema.

Come arrivare

Il Parco si raggiunge facilmente sia da Cagliari che da Quartu Sant’Elena attraverso il Lungomare del Poetto. A Cagliari in via La Palma, nell'Edificio Sali Scelti, si trova l’Infopoint.

La zona più interna, costituita dalla striscia di terra di Is Arenas, è accessibile da Quartu Sant'Elena: in via Don Giordi sono presenti i parcheggi per i visitatori.

Informazioni

Per  informazioni o prenotazioni delle visite guidate è sufficiente contattare l'Infopoint situato al piano terra dell'Edificio Sali Scelti, all'ingresso di via La Palma, telefonando al numero: 070-37919201.

Consigli utili

Per visitare il Parco di Molentargius - Saline, approfittando dei numerosi percorsi presenti, si consiglia un abbigliamento sportivo o, comunque, comodo e funzionale. Gli esperti del centro consigliano di adottare per l'escursione un abbigliamento idoneo evitando i colori accesi ed optando per scarpe comode e resistenti all’acqua e al fango e indumenti dalle tinte mimetiche. In tal modo sarà più facile sfuggire alla vista acuta degli animali e sarà possibile osservarli durante la loro attività.

Vi consigliamo di portare con voi i binocoli – che si possono affittare anche all'Infopoint del Parco al costo di solo un euro -, grazie ai quali sarà più semplice l'osservazione degli animali senza la necessità di avvicinarsi troppo ed evitando così di disturbarli.

Sono ammessi anche gli amici a quattro zampe, ma al guinzaglio e quelli di grossa taglia devono essere dotati di museruola.

Naturalmente consigliamo di non dimenticare la macchina fotografica per catturare le meraviglie che il Parco Regionale vi offre!

Visita la pagina Facebook : https://www.facebook.com/Parcomolentargius

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