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Palazzo di Città

Palazzo di Città

Questo elemento appartiene alle categorie: Gallerie d'arte, Monumenti, Musei, Palazzi storici

Orari di apertura:

Orario invernale:
10:00 - 18:00

Orario estivo (dal 15 giugno al 15 settembre):
10:00 - 21.00

N.B. la biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura del museo.
Servizi offerti: il museo può garantire l’accesso agevolato per i portatori di handicap (ingresso Via Canelles e Via Duomo), ascensore, servizi igienici e aria condizionata

Prezzi:

Intero €. 4.00
Ridotto €. 2,50 (under 25 e over 65)
Gratuito: bambini fino ai 6 anni
Cumulativo Intero: €. 8,00 (Museo d'arte siamese + Palazzo di Città + Galleria Comunale d'arte)
Cumulativo ridotto: €.4,00 (under 25 e over 65).

Biglietto unico per la visita dei Beni Culturali Cagliari (Grotta della Vipera, Villa di Tigellio, Torre dell'Elefante, Torre di San Pancrazio,Cripta di Santa Restituta) e Musei Civici (Galleria Comunale d'Arte, Palazzo di Città, Museo d'Arte Siamese “S.Cardu”):
€ 13,00 valido una settimana
€ 10,00 per i residenti, valido due settimane

Il Municipio di Cagliari ha avuto la propria sede presso l'antico o ex Palazzo di Città dal medioevo fino ai primi anni del '900. E' ubicato in piazza Palazzo, nel quartiere Castello.
Palazzo di Città

L’Antico Palazzo di Città è uno storico edificio di Cagliari, sede municipale dal Medioevo fino ai primi anni del XX secolo, fino a quando, durante una riunione del Consiglio Comunale presieduto dal sindaco Ottone Bacaredda, in data 14 dicembre 1896, si decretò il trasferimento del Comune dall’antica alla nuova sede, ancora da costruirsi sulla via Roma, nell’area antistante il porto.

L'edificio, datato XIV secolo venne ristrutturato nel settecento, in base ai dettami dello stile barocchetto piemontese.

La costruzione si articola su due livelli, più un sottopiano.

Nella facciata principale, si apre un elegante portale ad arco con sopra lo stemma della Città e una lapide che ricorda il soggiorno, nel 1535, dell’Imperatore Carlo V.

Anche il prospetto sulla via Canelles, che si affaccia sulla sottostante piazza Carlo Alberto, è elegantemente elaborato. Un’epigrafe ricorda l’anno in cui il palazzo venne ristrutturato (1787) e i nomi dei cinque consiglieri ai quali, insieme a cinquanta giurati e un vicario, era affidata l’amministrazione del Castello.

Le sale interne ospitavano numerose opere, tra le quali si ricordano alcune tele del Marghinotti e il prezioso Retablo dei Consiglieri di Pietro Cavaro, opere che furono portate nei locali del nuovo municipio in via Roma.

Nel piano alto furono sistemate alcune aule per gli alunni delle scuole elementari. Il primo piano ospitò il Conservatorio di Musica Pier Luigi da Palestrina, voluto e creato dall’avvocato Gavino Dessì Deliperi, fino al 1970, anno in cui venne trasferito nella nuova e attuale sede di via Bacaredda.
Dopo anni di abbandono, in seguito ad accurati lavori di restauro, il Palazzo è stato restituito alla cittadinanza.

L’edificio ospita, inoltre, in forma permanente, tre Collezioni Civiche: Il Fondo Etnografico Manconi-Passino, il Fondo Ceramico Ingrao, il Fondo d’Arte sacra Ingrao.

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