Eventi

dal 13 novembre 2020 ore 21:00 al 13 novembre 2020 ore 23:00

Autunno Danza XXVI Edizione-Festival di Danza e Arti Performative

Questo evento è collegato alle sezioni: Danza, Teatro

Lucia Guarino Superstite

La 26° edizione del festival Autunno Danza accadrà negli ultimi mesi del 2020, l’anno della pandemia.
La programmazione del festival, modificata e riscritta, ruota intorno ai dubbi, al rifiuto delle asserzioni apodittiche, gioca con estetiche inconsuete, intersecando le molteplici percezioni con l’estrema concretezza di corpi in movimento, di luci che creano immagini, vibrazioni sonore che alterano i battiti interiori. Si sottrae alle convinzioni economicistiche e diffida dell’utilità disumanizzante. Naviga con leggerezza sulla molteplicità dei piani dell’essere, si affida alle visioni divergenti di artisti/e consapevoli dell’indissolubile continuum dell’umano con il postumano, capaci di inventare un futuro e intrecciare l’attenzione all’integrità naturale con le trame originali di culture differenti.
 
La potenza immaginativa e l’azione creativa saranno utili a provocare trasformazioni e rivoluzioni non più derogabili?
 
 
Lucia Guarino
Superstite
Una riflessione su cosa è il corpo superstite. Ciò che resta apre a un immaginario più grande di quello che è la storia del corpo stesso e la bellezza del vuoto assume un particolare fascino. “Proprio sulla soglia del vuoto che crea la bellezza, l’essere terrestre, corporale si arrende, depone la sua pretesa di essere separatamente e persino di essere sé, se stesso” scrive Maria Zambrano. La bellezza del vuoto non è il nulla ma forse il poco e l’attesa del possibile, il punto ultimo dell’essere. Nella misura in cui contiene in sé la contemporaneità ha la possibilità di aprire a nuovi segni e nuovi perimetri perché ciò che resta, ha la possibilità di creare altre strade, in quanto corpo non intero. Il superstite si affaccia ad un solco, qualche cosa che non c’è più, e questo solco è il possibile, una ferita profonda, un buio, un ricordo, un racconto di noi all’interno di quello spazio che ora è vuoto
 
Concetto e coreografia e danza: Lucia Guarino
Musica: Stefano Pilia
Disegno luce: Gianni Staropoli
Dramaconsulting: Emma Tramontana
Organizzazione, amministrazione: Associazione Culturale Nexus
Sostegno alla residenza artistica: CURA centro umbro residenze artistiche- Spazio Zut, KilowattFestival-Kilowattuttol’anno, Home centro creazione coreografica
Speciali ringraziamenti a – Luca Del Pia, Paolo Pinaglia, Futura Tittaferrante, Micheangelo Bellani
 
 
 
 
 

Cartina della città
  • Teatro Massimo

    Via De Magistris, 12 - angolo Viale Trento - Cagliari

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