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Torre dell'Elefante

Torre dell'Elefante

Questo elemento appartiene alle categorie: Monumenti, Presidi difensivi storici, Torri

Orari di apertura:

Al momento sarà possibile salire esclusivamente fino al quarto piano dell'edificio.

Orari di apertura:
- dal martedì alla domenica, 10:00-14:00 e 16:00-19:00.

Le visite guidate partono ogni ora, secondo i seguenti orari: 10:15 / 11:15 / 12:15 / 13:15 / 16:15 / 17:15 / 18:15
Per motivi di sicurezza, l'accesso è interdetto ai bambini al disotto dei 12 anni.

Prenotazione obbligatoria mediante i seguenti contatti:
- (telefono) 366 2562826;
- (telefono) 070 6670168;
- (e-mail) [email protected];
- (pagina Facebook) Beni Culturali Cagliari.

Prezzi:

La biglietteria si trova all'interno dello Spazio Ex I.S.O.L.A.

Biglietto intero: € 3,00
Biglietto ridotto (studenti fino ai 26 anni, persone con oltre 65 anni di età e visitatori dell'Orto Botanico di Cagliari): € 2,00
Biglietto ridotto per scolaresche: € 1,00
L'ingresso è gratuito per le persone con disabilità e per il loro accompagnatore (attenzione: la struttura presenta delle scale e non è dotata di un accesso facilitato).

Biglietto cumulativo MCC e BBCC (escluse mostre temporanee):
€ 15,00 per il biglietto cumulativo per la visita dei Musei Civici e dei Beni Culturali(Torre Elefante, Villa di Tigellio, Cripta di Santa Restituta, Grotta della Vipera, Anfiteatro Romano, Passeggiata Coperta e Galleria dello Sperone) valido 2 settimane
€ 12,00 per il biglietto cumulativo, riservato ai residenti nella Città Metropolitana, per la visita dei Musei Civici e dei Beni Culturali (Torre Elefante, Villa di Tigellio, Cripta di Santa Restituta, Grotta della Vipera, Anfiteatro Romano, Passeggiata Coperta e Galleria dello Sperone) valido 2 settimane

Torre difensiva, progettata dall'architetto cagliaritano Giovanni Capula ed eretta dai pisani nel 1307.
Torre dell'Elefante

Al principio del secolo XIV, minacciata dall’ascesa aragonese nel Mar Mediterraneo, Pisa procedette ad erigere imponenti torri allo scopo di consolidare la propria roccaforte nel sud della Sardegna. Progettate dall’architetto sardo Giovanni Capula, le torri dell’Elefante e di San Pancrazio furono lodate per la loro unicità, quando, nel 1535, Carlo V, il potente sovrano del Sacro Romano Impero, le annoverò tra le migliori opere militari dell’intera Europa.
Portata a compimento nel 1306-1307, con le sue mura di spessi blocchi calcarei, le sue strette feritoie e le sue pesanti saracinesche, la Torre dell’Elefante proteggeva il versante sud-occidentale del Castello; sviluppata su quattro livelli per un’altezza complessiva superiore ai trenta metri, essa era inoltre un ottimo punto di avvistamento contro eventuali attacchi provenienti dal mare.
Ancora oggi uno dei più suggestivi accessi al Castello, in passato fu impiegata anche come polveriera, armeria e carcere.
Maggiormente rifinita rispetto a quella gemella di San Pancrazio, questa torre è anche adornata dalla statua marmorea di un elefante, esposta in facciata, forse un simbolo della potenza marinara di Pisa.
Riportata al suo aspetto originario, la Torre dell’Elefante è oggi visitabile con accesso al lato destro della chiesa di San Giuseppe.

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