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Museo d'Arte Siamese "Stefano Cardu"

Museo d'Arte Siamese "Stefano Cardu"

Questo elemento appartiene alle categorie: Collezioni e mostre permanenti, Musei

Orari di apertura:

Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00.
Chiuso il lunedì

Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio.

N.B. la biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura del museo.

Servizi offerti: il museo può garantire l’accesso agevolato per i portatori di handicap.

Prenota in anticipo la tua visita su https://sistemamuseale.museicivicicagliari.it/prenotazione-museo-arte-siamese/

Prezzi:

Biglietto intero: € 3,00
Biglietto ridotto: € 1,50 per studenti fino al 26° anno d'età, over 65 anni, per gruppi organizzati, scuole di formazione e similari per un numero non inferiore a 15 persone, guide turistiche dietro presentazione di tesserino.
Biglietto ridotto scolaresche: € 1,50 (include la visita guidata).
Supplemento visita guidata: € 2,00 a persona
Biglietto omaggio: bambini under 6 anni, disabili e accompagnatore, giornalisti e soci ICOM.

Servizi offerti:

  • Servizi igienici
  • Agevolazioni per anziani e disabili
Presenta una notevole varietà di pezzi artistici di origine e culture asiatiche diverse, ma il maggior numero degli oggetti, provenienti dal Siam, ne denotano la sua peculiarità.
Museo d'Arte Siamese "Stefano Cardu"

Il Museo d'Arte Siamese presenta una notevole varietà di pezzi artistici di origine e culture asiatiche diverse. Tuttavia non è individuato come "Museo D'Arte Orientale" ma come "Museo D'arte Siamese" per evidenziare che la parte preponderante degli oggetti è di tale provenienza, ed è proprio questa caratteristica a dare alla collezione peculiarità e unicità.

La storia del Museo inizia il 22 Luglio del 1914, quando con una lettera al Sindaco Ottone Bacaredda, il collezionista Stefano Cardu, vissuto per lungo tempo nel Siam, offre in dono alla citta' di Cagliari, parte della sua collezione.

Accanto a oggetti d'arte di tema religioso sono esposti oggetti d'uso domestico, preziosamente lavorati che costituiscono un'interessante rassegna del livello della produzione artigianale di quei luoghi. Statuette e altri oggetti d'avorio prevalentemente del XVII secolo, lavorati con stupefacente bravura sono invece di produzione giapponese, come pure la "TSUBA" (rondelle in ferro che servivano a proteggere la mano che impugnava la spada), manufatti che rivelano una rara capacità artistica. Tra le porcellane emergono quelle cinesi del periodo Ming e dei primi Imperatori Quing (dal XIV al XVII secolo).

Una parte assai rara della collezione è costituita dalla numismatica, con monete dall'XI al secolo scorso.

Una sezione del Museo è inoltre dedicata alle armi: raccolta di grande interesse soprattutto per la presenza delle armi siamesi, ancora poco note, che formano il gruppo piu' nutrito e significativo.

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