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dal 27 novembre 2022 ore 18:00 al 20 dicembre 2022 ore 22:00

Wilma Labate. Sguardi d'autrice

Questo evento è collegato alle sezioni: Cinema, Eventi culturali e di spettacolo

Rassegna cinematografica

Wilma Labate. Sguardi d’autrice.
 
Dal 27 novembre al 20 dicembre l’Alambicco organizza la rassegna cinematografica sul cinema d’autore con sei appuntamenti per 12 film che porteranno al conferimento del Premio alla carriera alla nota regista romana con il concerto del maestro Romeo Scaccia.
 
Wilma Labate si è affermata come una delle presenze femminili più significative nel panorama del cinema italiano contemporaneo, grazie alle sue doti di narratrice sensibile alla storia recente e autrice di emblematici ritratti umani, ripresi, è il caso di dirlo, in momenti cruciali dell’esistenza.
 
Alla regista e sceneggiatrice romana Wilma Labate è dedicata la speciale rassegna cinematografica Sguardi d’autrice che l’associazione culturale L’Alambicco rivolge quest’anno a un’artista capace di distinguersi affrontando temi scomodi e di forte impatto sociale.
 
Sei appuntamenti per dodici film nella Sala Stampace di Viale Regina Margherita 44, più la serata di conferimento del Premio alla Carriera nella Sala Castello, guideranno gli spettatori verso la riscoperta delle opere più significative realizzate nel corso di trent’anni d’attività.
 
La rassegna, realizzata con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, prosegue la ricerca intrapresa sul cinema d’autore italiano ed europeo. È in programma la proiezione, la discussione e l’analisi dei lavori, e un incontro tra la regista e il pubblico. 
Nata a Roma nel 1949, Wilma Labate ha iniziato il suo percorso dopo la laurea in filosofia, collaborando con la RAI, per la quale ha girato diversi documentari.
 
Il suo primo lungometraggio è stato Ambrogio (1992), in cui ha descritto un mondo dove la parità tra uomo e donna è ancora tutta da inventare e metabolizzare.
 
Programma:
 
Domenica 27 novembre alle 18:00, a inaugurare la rassegna nella Sala Stampace sarà il direttore artistico Alessandro Macis, che introdurrà proprio la proiezione di Ambrogio, un film in cui una ragazza vuole diventare capitano di lungo corso, ma trova tanti ostacoli davanti a sé che la spingono a farsi chiamare con un nome da uomo.
 
Alle 20:00 Alessandra Piras introdurrà il secondo film della serata, La mia generazione (1996), che cerca di metabolizzare la fase del terrorismo facendo i conti con un periodo tragico della storia italiana, tra attentati, innocenti assassinati a sangue freddo, pentiti e irriducibili.
 
Ogni proiezione sarà presentata al pubblico da storici, critici e operatori culturali.
 
Tra gli ospiti della manifestazione ci saranno:
Roberto Silvestri, Primo Giroldini, Gabriella Gallozzi, Domiziana De Fulvio, Elisabetta Randaccio, Bepi Vigna e Alessandra Piras.
 
 
Venerdì 2 dicembre alle 18:00, Roberto Silvestri introduce alla visione di Lavorare stanca tratto da Alfabeto italiano (1997, 50’), seguito alle 19:30 da Un mondo diverso è possibile (2001, 60’).
 
Sabato 3 dicembre alle 18:00, Roberto Silvestri introduce invece la proiezione di Nel nome del popolo italiano – episodio Natale De Grazia (2017, 60’), seguito alle 19:30 da Arrivederci Saigon (2018, 80’) presentato da Elisabetta Randaccio.
 
Venerdì 9 dicembre, alle 18:00, Domiziana De Fulvio propone Domenica (2000, 95’) e subito dopo La ragazza ha volato (2021, 93’).
 
La serata di conferimento del Premio alla Carriera si terrà domenica 11 dicembre alle 18:00 nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42.
 
È in programma l’incontro di Wilma Labate con il pubblico, impreziosito da un concerto omaggio con una selezione delle musiche dei suoi film, eseguite al piano solo dal maestro Romeo Scaccia.
Assieme alla regista dialogheranno Alessandro Macis e la critica cinematografica Gabriella Gallozzi.
 
Seguiranno gli ultimi due appuntamenti della rassegna in Sala Stampace, sulle opere più recenti della regista romana.
Domenica 18 dicembre alle 18:00 Primo Giroldini introdurrà Genova. Per noi (2001, 50’), uno sguardo sui tragici eventi del G8 di Genova del luglio 2001, e Monicelli. La versione di Mario (2012, 83’), documentario dedicato a Mario Monicelli, al quale L’Alambicco ha conferito il Premio alla carriera nel 2010, pochi giorni dopo la sua scomparsa.
 
L’ultimo appuntamento della rassegna si terrà martedì 20 dicembre, con la proiezione alle 18:00 di Signorina Effe (2008, 95’), e Qualcosa di noi (2014, 74’), entrambi introdotti da Bepi Vigna.
 
 
Collaborazoni e partners: 
Associazione La macchina cinema (FICC); ANAC Associazione Nazionale Autori Cinematografici Associazione Hybris – Centro Internazionale del Fumetto – Cagliari; Associazione culturale Hermaea di Cagliari; Rivista BookCiak Magazine di Roma; Rivista CineCritica Roma; Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia; CISLE – Centro Internazionale Studi per le Letterature Europee (Torino); CISESG – Centro Internazionale Studi Europei Sirio Giannini (Seravezza); Rivista FuoriAsse – (Torino); Circolo del Cinema Stanley Kubrick (Parma).
 

Cartina della città
  • Sala Stampace

    Viale Regina Margherita, 44 - Cagliari

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