Eventi

dal 13 luglio 2022 ore 09:30 al 4 settembre 2022 ore 20:30

ArteXarte

Questo evento è collegato alle sezioni: Mostre

Mostra diffusa
Il “salotto buono” del quartiere Villanova - è protagonista della seconda edizione di ArteXarte, mostra diffusa ideata dall’Assessorato alla Cultura e allo spettacolo del Comune di Cagliari con la partecipazione dell’Assessorato alle Attività produttive e al turismo, per promuovere il lavoro di artisti sardi, noti o emergenti, grazie al coinvolgimento delle attività commerciali della città.
 
Sette le attività coinvolte, per la partecipazione di sette artisti, che provengono da diversi percorsi e si esprimono con le tecniche più disparate.
 
Si parte dall’Antico Caffé con le cianotipie di Alessandra Sarritzu (Cagliari, 1991): Corrispondenze (2019) è un progetto legato al senso di appartenenza e al concetto di memoria, di identità, di frammentazione e di tempo.
 
Di frammenti si occupa anche Matteo Ambu (Monserrato, 1976) che raccoglie tutto ciò che è spaiato, inutile, abbandonato per poi trovarne, come un compositore, gli accordi nella composizione scultorea di Senza titolo rosso (2020), esposta alla Libreria di via Sulis.
 
Si passa da Idèntity con la scultura Hair (2022) di Salvatore Delogu (Nuoro, 1994), uno studio sul gioiello sardo, la cui filigrana è qui emulata dalla torsione del filo di sughero.
Aménde ospita il collage Pick it up! (2021) di Luca Poerio (Cagliari, 1991), riflessione sull’inquinamento marittimo causato dai mozziconi di sigaretta.
 
Poi da Mimamai con gentilezza (2019), il collage analogico poi stampato digitalmente, di Giorgia Atzeni (Cagliari, 1973) che si sofferma sui visi dei bambini per rappresentarne la qualità che è insieme delicatezza e forza.
 
Al 41bis si torna al dipinto con Michele Pau (Oristano, 1983), che ironicamente dedica l’opera dal titolo Un ritratto abbandonato (2022) al gallerista che lo commissionò senza mai ritirarlo.
 
Ultime fermate ai Sarti del Gusto con le illustrazioni Vendemmia (2021) di Masoto dedicate alla vita del raccoglitore e ai suoi momenti fondamentali (la vendemmia, lo spuntino, il riposo) e alla Brasserie Pirani che ospita la pittura più astratta di Martina Pilloni (Cagliari, 1995): Isolamento (2020) tratteggia una figura intrappolata in un mondo che irrimediabilmente avanti senza di lei.
 
A partire dal 28 luglio, dunque, per tre giovedì dalle ore 19 alle ore 21 si svolgeranno tre
serate di attività artistica dal vivo: in ciascuna giornata sarà impegnato un gruppo di allievi-artisti della scuola d’arte Artemisia, ciascuno dei quali produrrà un lavoro formato 40 x 40 cm che costituirà il tassello dell’idea di insieme che occuperà uno spazio quadrato di 120 x 120 cm: un quadrato collettivo per ogni giornata. I tre quadri collettivi indagheranno sul rapporto tra “paesaggio urbano e parola scritta come è nella tradizione dei graffitisti, ma secondo un progetto preciso ed un coordinamento collettivo e su tela”.
Dal 1987, a Cagliari e Quartu la scuola Artemisia opera con importanti attività didattiche sul territorio.

 

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