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Biblioteca Universitaria

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Orari di apertura:

8.30 -13.30 lun ven sab
8.30 - 19.00 mar mer gio
chiusura settimanale la domenica

Quartiere:

Castello

Zona cittadina:

Centro storico

La Biblioteca Universitaria di Cagliari ha il compito di acquisire, raccogliere e conservare sia la produzione italiana che quella straniera, tutelando e valorizzando le raccolte ed i beni librari che lo Stato ha in proprietà o in deposito per dispos
Biblioteca Universitaria

La Biblioteca Universitaria di Cagliari ha il compito di acquisire, raccogliere e conservare sia la produzione italiana che quella straniera, tutelando e valorizzando le raccolte ed i beni librari che lo Stato ha in proprietà o in deposito per disposizione di legge o altro titolo. Istituita nel 1764 con le Costituzioni per le riforma dell'Università e disciplinata nel 1785 da Vittorio Amedeo III, ebbe come prima sede la Sala Settecentesca al primo piano del Palazzo dell'Università e negli anni successivi acquisì nuovi spazi tra cui la Cappella con volta a botte, riccamente affrescata, oggi adibita a sala di conservazione e consultazione del materiale raro. Originariamente era costituita da testi appartenenti alla Biblioteca privata del Sovrano o provenienti da doni da parte di personaggi di rilievo come il Ministro Bogino o ancora da fondi appartenenti al soppresso Ordine dei Gesuiti e da copie delle opere che i docenti erano tenuti a fornire. Nel 1843 venne acquisita la raccolta Baylle comprendente opere di interesse sardo. Da un originario numero di circa 8000 volumi si passò ai 70.000 alla fine del 1800. Nel 1946 venne istituito il Gabinetto delle Stampe intitolato ad Anna Marongiu Pernis, che comprende una serie di riproduzioni ottocentesche e di incisioni di artisti sardi del Novecento. Tanti furono gli studiosi illustri che contribuirono alla formazione delle raccolte tra i quali si ricordano Domenico Alberto Azuni, Ludovico Baylle, Giovanni Spano, Pietro Martini ed altri ancora. Negli anni '80 diverse opere di conservazione, come il restauro dei fondi librari, la microfilmatura di gran parte del materiale raro e pregiato ed il collegamento on-line con l'SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) portano all'attuale situazione. Servizi al pubblico: fotoriproduzione, spazi espositivi, sala per conferenze e convegni, visite guidate, postazioni e prodotti multimediali.

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