Luoghi

Saline Conti Vecchi

Saline Conti Vecchi

Questo elemento appartiene alle categorie: Aree di interesse naturalistico, Zone umide e stagni

Orari di apertura:

Le Saline Conti Vecchi sono aperte dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì).
Aperto a Ferragosto

La visita ha una durata massima di due ore e comprende un'ora di visita libera all'interno degli immobili storici e un'ora di tour guidato in trenino. In ragione della limitata capienza del trenino si consiglia la prenotazione.

Orari (dal martedì alla domenica):
- Dal 1 marzo al 31 maggio e dal 1 settembre al 31 ottobre: 10.00 - 18.00. Partenze del trenino: 10:30, 12:30, 14:30 e 16:30
- Dal 1 giugno al 31 agosto: 9.30 - 13.30 e 16.30 - 20.30. Partenza del trenino: 11:00, 12:00, 17:00, 18:00 e 19:00
- Dal 1 novembre al 6 gennaio: 10.00 - 17.00. Partenza del trenino: 10:30, 12:30 e 15:30

Prezzi:

Biglietti
Adulti: 10 euro
Bambini fino ai 5 anni: ingresso gratuito
Ragazzi (6-18 anni): 4 euro
Studenti (fino a 25 anni): 6 euro
Famiglie: 25 euro. Consente l’ingresso con tariffe ridotte per i gruppi famigliari composti da 2 adulti e fino a 2 bambini (6-18 anni).
Soci National Trust, Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, dipendenti di “Syndial” e di “Ing. Luigi Conti Vecchi S.p.a.”: ingresso gratuito
Residenti Comune di Assemini: ingresso gratuito dal martedì al venerdì.


Come arrivare

In auto
Da Cagliari SS 195 "Sulcitana". Seguire le indicazioni per Pula e poi per Macchiareddu e proseguire fino a destinazione.
Da Olbia/Sassari/Nuoro procedere su SS 131 "Carlo Felice" in direzione Cagliari; svoltare su S.P. 2 “Sestu-S.Sperate”; seguire le indicazioni per Assemini e poi per Macchiareddu.
Da aeroporto SS 391, proseguire su SS 195 Racc/E 25. Seguire le indicazioni per Pula e poi per Macchiareddu

Transfer
Convezione con Sud Sardegna Transfer.
Prenotazioni fino a 24 ore prima dalla partenza a sudsardegnatransfer@gmail.com
Nel caso di prenotazioni al di sotto delle 24 ore si prega inviare un messaggio o WhatsApp al numero +39 338 3869885.
€ 10 andata e ritorno a persona dalla Stazione Ferroviaria / Piazza Matteotti.
Servizio garantito per minimo 3 persone (nel caso di 1 o 2 persone la quota richiesta è sempre di €30,00)
Pagamento in contanti all'autista.

Servizi offerti:

  • Servizi igienici
  • Parcheggio riservato
Un’immensa area naturalistica e un sito di archeologia industriale all’interno di un impianto tuttora produttivo raccontano l’impresa del sale con allestimenti d’epoca, proiezioni immersive e un percorso tra vasche naturali, montagne di sale e fauna
Saline Conti Vecchi

Sui 2700 ettari dello stagno di Santa Gilla si estendono le saline più longeve della Sardegna: da quasi 90 anni, uomo e natura lavorano qui in perfetta sinergia grazie alla lungimirante impresa dell’Ing. Conti Vecchi che, alla fine degli anni ’20, realizzò un ambizioso progetto per bonificare lo stagno impiantandovi una colossale salina e contribuendo così allo sviluppo economico e sociale di questa zona depressa ai margini della città. Ne nacque una realtà industriale florida, virtuosa e all’avanguardia: un impianto produttivo eco-sostenibile e autosufficiente intorno al quale orbitava una ‘comunità del sale’ dotata di case, scuole e strutture ricreative per le famiglie di proprietari, dirigenti e operai che convivevano nel villaggio di Macchiareddu.
 
Dopo la guerra, negli anni ’70 il complesso passò alla SIR Rumianca e nel 1984, a seguito della crisi energetica e industriale, venne assegnato ex lege a Eni che, nel tempo, ha avviato un progetto di riqualificazione industriale e di bonifica attraverso Syndial - società che fornisce servizi integrati nel campo del risanamento ambientale - e che nel 2017 ha affidato al FAI la valorizzazione di questo patrimonio culturale e paesaggistico. Una vicenda divenuta oggi un racconto in cui immergersi percorrendo gli ambienti storici di Direzione, Uffici e Laboratorio chimico, ripristinati nell’aspetto originale, così com’erano negli anni ‘30. Un salto nel tempo che si accompagna a grandi ed evocative videoproiezioni nell’Officina e nell’ex-Falegnameria, dedicate alla storia e al funzionamento delle Saline e al loro paesaggio dove, infine, ci si addentra a bordo di un apposito convoglio lungo un itinerario che si snoda tra vasche salanti e candide montagne di sale, immersi in un inconsueto e memorabile scenario popolato da centinaia di fenicotteri rosa.

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