Eventi

dal 3 luglio 2020 ore 21:30 al 22 luglio 2020 ore 23:00

R-Estate a teatro

Questo evento è collegato alle sezioni: Spettacoli, Teatro

Rassegna teatrale

Dopo quasi quattro mesi di chiusura a causa del Covid-19, la Vetreria di Pirri riapre i battenti e torna ad animarsi con una nuova stagione teatrale.
La rassegna R-Estate a teatro si svolgerà interamente all'aperto, all'interno della grande Corte della Vetreria, situata tra le vie Italia e Ampere. Lo spazio sarà in grado di ospitare circa 200 spettatori, i quali potranno disporsi a distanza di sicurezza di oltre un metro l'uno dall'altro, nel totale rispetto delle norme di sicurezza vigenti.
Un grande regalo alla città di Cagliari, col quale venire incontro alle esigenze dei più piccoli e delle famiglie.

Di seguito il calendario degli appuntamenti.
 
 
VENERDÌ 26 – SABATO 27 GIUGNO ore 21:30
 
Riva Luigi '69-'70. Cagliari al dì dello scudetto
 
di e con Alessandro Lay
luci e suono Giovanni Schirru
progetto sonoro Matteo Sanna
scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru,
organizzazione Tatiana Floris
 
Nel 1970, quando il Cagliari divenne campione d’Italia, io avevo 8 anni. 
Non ricordo molto dello "scudetto", ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, come ci appendevamo ai tram per non pagare, l’album della Panini e le partite "a figurine" sui gradini della scuola elementare. Ricordo il medagliere, con i profili dei giocatori del Cagliari sulle monete di finto, fintissimo oro da collezionare. E ricordo vagamente un ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Un ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol… 
 
 
VENERDÌ 3 LUGLIO ORE 21:30
 
Siamo come merli alla finestra
(Cada Die Teatro – Transistor 2020 / Malik – Skillellé / Cultarch)
 
Presentazione del videoclip realizzato durante la quarantena dai Cuori di panna smontata 
Scuola di Arti Sceniche La Vetreria.
Edoardo Angius, Alessia Casula, Lorenzo Cherchi, Gianna Crisponi, Marco Eriu, Lara Farci, Maria Fercia, Inza Fofana, Gloria Medas, Gaia Meloni, Nicolas Minio, Maria Mou, Francesca Pani, Angelica Pes, Viola Piredda, Francesca Spano, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra Solinas
 
La canzone e il videoclip Siamo come merli alla finestra nasce dall’incontro tra il progetto "Cuori di Panna Smontata online”, laboratorio teatrale diretto da Mauro Mou, del Cada Die Teatro (Scuola d’Arti Sceniche La Vetreria), dedicato ai giovani ed ai nuovi linguaggi, e il progetto Skillellé - Pronti per il mondo (selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile), curato dall’associazione Malik e con il supporto dell’associazione Cultarch - Architettura e Cultura".
Il montaggio video è stato curato da Daniele Arca, con la regia di Mauro Mou e Matteo Sanna. 
L’intero progetto fa parte delle attività del Festival Transistor 2020 – Nuove generazioni V edizione. 
Durante il lockdown abbiamo trasferito le nostre attività di laboratorio online, provando a sfruttare tutte le opportunità disponibili sul web. Abbiamo provato a dare continuità al nostro percorso, con tutorial sul training dell’attore, percorsi di drammaturgia e piccole performance audio/video, con l’obiettivo di condividere questa emergenza e di provare poi a raccontarla.
Prezioso è stato il contributo di Gaia Meloni giovanissima Rap-Attrice del gruppo, che ha messo in rima le emozioni più intense emerse durante il progetto. Con l’elaborazione della canzone e del videoclip siamo riusciti ad essere, anche se distanti fisicamente, uno accanto all’altro, ritrovandoci in una forma d’arte collettiva (fare teatro significa prima di tutto lavorare in gruppo).
La nostra urgenza di vivere, la nostra fisicità, le nostre dimensioni sensoriali, non si sono affievolite, non ci siamo mai arresi, sicuri che saremo tornati ad abbracciarci. 
 
 
Umani animali e vegetali (dal Guatemala alla Sardegna) 
(Cada Die Teatro / Scuola di Arti Sceniche)  
 
Corso La guerra dentro casa diretto da Pierpaolo Piludu 
con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Riccarda Curreli, Giannella Manca, Chicca Mannai, Antonella Matta, Carlo Onnis, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Mariella Vella, Ida Ximenes
suono Matteo Sanna, luci e allestimento tecnico Emiliano Biffi
 
Da alcuni racconti di Augusto Monterroso, con intrusioni di Pierpaolo Piludu, una poesia di Chiara Teresa Perra e la collaborazione drammaturgica di Mariantonietta Spanu
Esito realizzato quasi completamente on line dagli allievi del gruppo La guerra dentro casa, della Scuola di Arti Sceniche de La Vetreria, diretti da Pierpaolo Piludu.
Siamo sempre più convinti che il teatro possa nascere e vivere solo esclusivamente attraverso un contatto vivo, sopra le tavole di un palcoscenico, nei locali di una scuola di arti sceniche… o in una cantina di pochi metri quadri.
Allo stesso tempo siamo contenti di essere riusciti, attraverso degli incontri virtuali, a mettere le basi per questo studio.
Come sempre, gli allievi cercheranno di mettersi nei panni dei personaggi che interpreteranno.
Stavolta avranno il compito di calarsi nelle zampe di giraffe, conigli, rane, mosche e addirittura nelle radici di piante carnivore, per vivere con sincerità sogni, contraddizioni e diffidenze… non molto dissimili dalle nostre!
 
 
VENERDÌ 10 LUGLIO ORE 21:30
  
La forma dei colori
(Cada Die Teatro / Scuola di Arti Sceniche)
 
Mostra pittorica, documento video dei 20 anni del progetto Migranti
Corso Migranti - Scuola di Arti Sceniche La Vetreria
diretto da Alessandro Mascia e Mario Madeddu collaborazione video Giovanni Schirru,
Elisabetta Secchi e Davide Madeddu, progetto luci e immagini Giovanni Schirru
in scena: Andrea Argiolas, Anna Rita Cardia, Luca Lai, Davide Madeddu, Mauro Marini, Carla Garau, Elisabetta Secchi, Silvia Tedde, Sara Tuveri, Diego Usai 
 
Il progetto teatrale nasce dallo studio sulla Teoria dei Colori di Kandinskij e da un parallelo percorso didattico sul disegno, sulla creatività, sul desiderio, presente in tutti i lavori del Progetto Migranti.
Siamo certi che la "mescolanza", l’unione e commistione delle ‘diversità’ culturali, sociali, fisiche
o psicologiche, siano il vero motore della vita, della felicità e del nostro fare teatro.
Il confronto tra diversità psicofisiche o culturali, di cui qui scriviamo solo per necessità di comprensione, sono sempre state un l’occasione di conoscenza e lavoro creativo, più che mai in "assonanza" (per utilizzare un termine caro a Kandinskij) con il momento storico che tutti viviamo. 
Per gli attori ed autori di questo esito scenico, sono solo e semplicemente stimolo e linfa culturale.    
Consapevoli che ciò che chiamiamo "normalità" o "disabilità" o qualunque altro termine venga utilizzato per cercare di sfuggire al pregiudizio, non sia altro che una nostra inadeguatezza culturale a lavorare, collaborare e creare, sempre e con tutti, abbiamo deciso di non badare più alle parole, alle distinzioni terminologiche, a volte ipocrite. 
Pensiamo che fare teatro o creare percorsi espressivi, sia sempre e solo “Mischiare il giallo con il blu per ottenere il verde… il giallo con il rosso per ottenere l’arancione…il rosso magenta con il blu ciano per ottenere il viola….”  
Alessandro Mascia e Mario Madeddu
 
 
VENERDÌ 17 LUGLIO ORE 21:30 
 
Tre bottoni e la casa con le ruote 
 
Liberamente ispirato al racconto “La casa di Tre Bottoni” di Gianni Rodari
con Francesca Pani e Lara Farci
scenografie e costumi di Francesca Pani
disegno luci Giovanni Schirru
musiche originali Mauro Mou e Matteo Sanna
suono Matteo Sanna
filastrocche di Andrea Serra
messinscena e regia di Mauro Mou
 
La nostra storia racconta di una casa, una casa un po’ speciale: la casa di Tre Bottoni.
Tre Bottoni è un falegname costretto ad andare via dalla propria città, perché nessuno compra più i mobili che lui realizza con tanta cura; quindi con chiodi e martello si costruisce una piccola casa con le ruote, che può portare in giro per il mondo.
una casa su misura, senza eccessi, ma capace di accogliere tutte le persone che chiedono aiuto
 
 
MERCOLEDÌ 22 LUGLIO ORE 21:30
 
Gufo Rosmarino cuore di nonna 
 
Di e con Giancarlo Biffi, suono Matteo Sanna, luci Emiliano Biffi, 
illustrazioni Valeria Valenza, Edizioni Segnavia
Finalmente il tempo delle vacanze. Rosmarino e i suoi fratellini non stavano più nelle penne dalla gioia. Mamma gufo, ci stava provando in tutti i modi a riportare un po’ di calma nel nido. Da quando aveva detto ai suoi figlioli che solo uno di loro sarebbe potuto andare in vacanza dai nonni, è scoppiato il finimondo. Alla fine la sorte aveva decretato che fosse proprio Gufo Rosmarino il fortunato. E così l’intrepido gufetto, si era alzato in volo convinto che si sarebbe divertito tantissimo ma quel che poi trovò nessuno poteva immaginarlo, neppure lui. Poco prima del suo arrivo dai nonni, qualcuno aveva inalzato un muro che attraversava l’intero bosco dividendolo a metà.

Cartina della città
  • La Vetreria - centro d’arte e cultura

    Via Italia, 63 - Cagliari

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