Eventi

dal 13 giugno 2019 ore 19:00 al 31 luglio 2019 ore 20:00

Phenomenologies-L'esercizio della materia

Questo evento è collegato alle sezioni: Mostre

Mostra di Toni Alfano

"Phenomenologies" di Toni Alfano è lo studio degli effetti del tempo e dei fenomeni ad esso legati su memoria e identità. È una ricerca fortemente influenzata dall'esperienza di lavoro dell'autore in una struttura residenziale per persone affette dalla sindrome d'Alzheimer: un luogo dove il quotidiano è un riflesso costante di memorie arcaiche e il presente è completamente irrilevante al fine della determinazione del sé; dove le uniche prove della propria esistenza sono memorie frammentate, sorrisi materni, baci rubati, amici d’infanzia ormai dimenticati.
 
Nel misticismo indiano la Trimurti è un principio che indica i tre aspetti fondanti dell'esistenza: Creazione-Conservazione-Distruzione. La Creazione è energia che genera forma. La Conservazione fissa la forma e le attribuisce un significato. La Distruzione ridefinisce forma e significato e libera l'energia che torna "creativa". Ciò accade con ogni cosa che possiamo chiamare "materia". Nel ciclo di opere Phenomenologies, la creazione e distruzione parziale dei dipinti esprime tale principio.
 
"Phenomenologies" è una stanza del passato, che emerge dalla lettura e dalla riscoperta di depositi scavati e ricercati con la stessa precisione certosina dell’archeologo: ne è impressa, sul telaio di legno ricoperto dal profumo di calce di cemento, l’effigie velata di una figura, proveniente dal mare ignoto delle reminiscenze, definita dal tratto oscuro del carboncino e dalla patina ambrata del bitume. Alfano afferma e nega la propria identità con l’ultimo gesto di distruzione dell’esteriorità, nella speranza di riscoprire l’io disseminato in una alienata coscienza, fissando luoghi, movimenti, spazi, intervalli di anime sospese".
 
L'evento si inserisce nelle attività di 2+1 officina architettura con l’intento di creare un’occasione di incontro e sollecitare l’interesse verso i temi dell’architettura. Lo spazio bianco concepito come “vuoto” assume diverse configurazioni privilegiando le sovrapposizioni tra arte, architettura, design e media. 
 
Toni Alfano è nato a Milano nel 1977, vive e lavora a Casole d’Elsa, Siena. Dopo gli studi in graphic design lavora come pubblicitario e si dedica alla pittura. Nel 2006 si avvicina ad Art Brut, influenzato dal lavoro di Jean Dubuffet e dai fenomeni artistici spontanei nati dal disagio e dall’isolamento. Da questa esperienza nasce l’interesse per le arti nel rapporto terapeutico: crea percorsi espressivi per persone con sindrome di Alzheimer e percorsi di stimolazione multisensoriale con persone in stato vegetativo e di minima coscienza. A settembre 2014 pubblica il romanzo grafico "Pompei" che narra la ricerca di sé attraverso i codici espressivi e i processi creativi dell’arte. La sua è una ricerca pittorica introspettiva rivolta all’esplorazione della profondità dell’animo umano e della vastità della fenomenologia naturale. La sua poetica, intrisa di aspetti arcaici, onirici e sonori, da sempre trova espressione in una sperimentazione pittorica autentica e varia.

Cartina della città
  • 2+1 Officina architettura

    Via Alagon, 6 b - Cagliari

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