Eventi

dal 20 luglio 2018 ore 17:00 al 21 luglio 2018 ore 23:30

Mandela Day

Questo evento è collegato alle sezioni: Eventi culturali e di spettacolo

Esposizioni fotografiche, azioni, incontri e dibattiti focalizzati sulla sensibilizzazione alla cultura della pace.

Si svolgerà tra la Casa Ofelia di Sestu e il Lazzaretto di Cagliari la quinta edizione del Mandela Day, giornata di festa internazionale nata per celebrare la memoria del premio Nobel per la pace Nelson Mandela, primo presidente sudafricano a essere eletto dopo la fine dell'apartheid nel suo Paese, uomo simbolo dell'uguaglianza e dell'antirazzismo, durante tutta la sua vita in lotta per difendere la pace e la libertà di pensiero. Madiba (questo è il nomignolo con il quale veniva chiamato all'interno del clan dell'etnia Xhosa) ha saputo dosare differenti approcci politici e pragmatici alla lotta di liberazione del suo popolo, costituendo un importante modello ed esempio per la politica mondiale.

 

La manifestazione, istituita dall'ONU nel 2009, quest’anno si terrà dal 18 al 21 luglio tra Cagliari e Sestu e avrà al centro azioni, incontri, tavole rotonde e dibattiti focalizzati sulla sensibilizzazione alla cultura della pace e dell'accoglienza, temi strettamente connessi alle vicende drammaticamente attuali legate ai fenomeni migratori che ogni giorno registrano numerose vittime nell'area mediterranea. Anche la musica sarà protagonista nell'ultima parte delle giornate, con i concerti dei Guney Africa, Akroasis, May Mask Collective, Claudio Deoricibus y Grupo e Dr.Drer & CRC Posse.

 

L'evento è organizzato dalle associazioni La Rosa Roja, Mezcla Intercultura, Madiba Sinnai, CSV Sardegna Solidale e la Caritas Diocesana, con l'adesione, tra gli altri, del Forum Sad, la Fondazione per il Sud e con il patrocinio del Comune di Cagliari e del Comune di Sestu

 

Programma a Cagliari: 

 

Venerdì 20 luglio il festival arriva negli spazi del Lazzaretto di Cagliari, accessibile dalle 17 con la mostra fotografica dedicata a Mandela. Alle 18 verrà replicata, come il giorno precedente la danza con Tiziana Centomani e i laboratori di biodanza sociale "Ubuntu - tutti siamo uno". Alle 21 sul palco salirà la formazione di Claudio Deorcibus y Grupo, mentre un’ora dopo, alle 22, spazio a Is Mastayonis e S’Orku Foresu, gruppo di maschere tradizionali sarde che faranno da preludio al concerto di Dr. Drer & CRC Posse gruppo musicale italiano in attività dal 1991 e considerato una delle più antiche posse italiane. Cagliaritani, sono tra i gruppi musicali sardi più conosciuti tra quelli che utilizzano la lingua sarda nelle proprie composizioni. La loro musica è una energica e originale world music, che si distingue per la forza delle proprie liriche e la corposità dei suoni: un mix di rap, reggae e sonorità tradizionali sarde. Sul palcoscenico del Lazzaretto saliranno Alessandro Pintus (consolle e piatti), Riccardo Dessì (basso elettrico) e i cantanti Michele Atzori, Mauro Mou, Giorgia Loi e Giovanni Siccardi. La formazione ha conquistato il gradino più alto del podio al SUNS (festival della canzone in lingua minoritaria di Udine) nel Settembre 2009 e al LIET (Festival Europeo di Musica nelle Lingue Minoritarie, Leeuwarden - NL) nell'Ottobre 2009.

 

L’ultima giornata del Mandela Day, sabato 21 luglio avrà inizio con il consueto appuntamento d’apertura delle 17 (mostra fotografica dedicata a Mandela). Alle 17.30 spazio all’incontro con Tiziana Mori, impegnata con il convegno proposto due giorni prima a Sestu dal titolo "Educazione alla mondialità”. Alle 20 momento dedicato ai più piccoli con lo spettacolo di burattini a cura dell’associazione Le Compagnie del Cocomero, realtà nata nel 1972 con una lunga esperienza nel settore del teatro per ragazzi e nello specifico nel teatro dei burattini. Il burattino, quindi, come strumento di comunicazione e di diffusione del teatro tra i più giovani con i quali costruire nuove tecniche di animazione e di conoscenza culturale alla scoperta del territorio di appartenenza e delle tematiche e problematiche strettamente legate all’attualità. Spazio alla musica dalle 21 con la formazione degli Akroasis, composta da Pierpaolo Meloni (pianoforte, flauti, benas), Tiziana Loi (arpa), Andrea Locci (basso), Antonello Deriu (chitarra acustica, mandola), Tiziano Dessì (chitarra acustica, bouzouki, mandola) e Pierpaolo Frailis (batteria e percussioni) che metterà in scena, per l’occasione l’opera musicale “I racconti del mare”. Lo spettacolo, con le musiche originali di Pierpaolo Meloni, è il risultato di una combinazione di forme espressive dove la musica è supportata da una serie di proiezioni di immagini videografiche e da racconti dedicati al mare. Si sviluppa attraverso 14 quadri scenici composti da altrettanti brani musicali eseguiti con strumenti acustici e sostenuti da “panorami sonori” creati ed elaborati con effetti elettronici. La parte teatrale e scenografica è diretta da Rahul Bernardelli. Nel 2010 il progetto è stato prodotto dalla Electromantic Music di Torino e distribuito dalla Venus e da Ma.Ra.Cash. Records. Alle 22:30 a concludere l’ultima serata del festival ci penseranno i ritmi africani dei Guney Africa, formazione composta da un solido gruppo di musicisti senegalesi, in Sardegna da oltre 15 anni, che divulga la cultura africana attraverso la musica tradizionale con l’obiettivo di facilitare i rapporti e l’integrazione tra i nuovi arrivati e la terra che oramai li ha adottati, la Sardegna.

 

EVENTI COLLATERALI – Il 18 luglio alle 10.30 al Lazzaretto di Cagliari si terrà il convegno “Cittadinanza Attiva” a cura di Tiziana Mori, mentre il giorno dopo, allo stesso orario Elizabeth Rijo terrà il convegno dal titolo “Immigrazione (diaspore e cooperazione internazionale)”

 

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