Eventi

dal 14 aprile 2019 ore 20:30 al 14 aprile 2019 ore 22:00

Il Terzo Occhio

Questo evento è collegato alle sezioni: Spettacoli

Schifo

Visioni d'autore con Il Terzo Occhio, la rassegna dedicata ai linguaggi contemporanei organizzata dal CeDAC al TsE/ Teatro Sant'Eusebio e incastonata nel cartellone della Stagione 2018-2019 nell'ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna.

“Il Terzo Occhio” mette l'accento sulle forme espressive del terzo millennio, privilegiando opere capaci di raccontare il presente, confrontarsi con il passato e immaginare futuri possibili, in una lucida presa di coscienza della realtà, per indagare nei labirinti della mente e del cuore umano con una cifra originale, alla ricerca di una nuova estetica. Una vetrina dedicata alle arti performative, in cui si intrecciano teatro e danza, musica, cinema e poesia per dar vita a inedite alchimie, attraverso la riscoperta e la rilettura di testi significativi capaci di parlare alle sensibilità contemporanee.

 

Chiude la rassegna un tema di amara e scottante attualità, con Schifo dell'austriaco Robert Schneider, diretto e interpretato dall'attore e regista Kabir Tavani (Premio Hystrio alla Vocazione 2017) e prodotto da Two Little Mice: lo spettacolo, vincitore del Premio Scintille / Asti Teatro40, narra la condizione dello straniero in una società che lo emargina e lo rifiutao. «Io mi chiamo Sad. Sad in inglese significa “triste”. Ma io non sono triste» afferma il protagonista, un giovane iracheno fuggito dal suo Paese durante la prima Guerra del Golfo e rifugiatosi in Germania, dove fa il venditore di rose: è un esule e per di più un clandestino, un uomo doppiamente invisibile, costretto a nascondersi, ma consapevole del fastidio se non del ribrezzo che il colore della sua pelle e le sue origini suscitano negli altri. Il razzismo – con tutta la sua aberrante e spietata “ideologia” - raccontato dal punto di vista di una delle vittime in un drammatico monologo, dove egli mostra quasi di “comprendere” i suoi carnefici, capaci - in nome della sua presunta “diversità” - di condannarlo ad una fine tragica, pur di essere accettato. Un testo emozionante che svela l'assurdità e la ferocia di una visione del mondo fondata sull'odio e sulla paura, e contraria ai più elementari principi di civiltà e umanità.

Cartina della città
  • Teatro del Segno - TS'E

    Via Quintino Sella, - Cagliari

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