Eventi

dal 23 marzo 2019 ore 10:00 al 24 marzo 2019 ore 19:00

Giornate FAI di Primavera 2019

Questo evento è collegato alle sezioni: Eventi culturali e di spettacolo, Visite guidate

Ventisettesima edizione.

Si rinnova in tutta l’Italia l’evento delle Giornate FAI di Primavera, uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano, che quest’anno celebra la sua ventisettesima edizione con l’apertura di oltre mille siti su tutto il territorio nazionale, di cui sei in Sardegna nelle città di Sassari, Palau (SS), Nuoro, Ulassai, Cagliari e Assemini (CA).

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, da 27 anni promuove, conserva e valorizza i beni culturali, ambientali e paesaggistici in tutta Italia, vigilando sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione. Ispirato, dalla sua fondazione nel 1975, al National Trust inglese il FAI è affiliato all’INTO – International National Trusts Organization.

Le aperture delle Giornate FAI di Primavera raccontano con la loro straordinaria varietà un’Italia che sempre di più si riconosce nella vastità del suo patrimonio culturale e nella ricchezza della sua storia. Un Paese che ritrova la propria identità in un evento festoso, che fa sentire tutti parte di uno stesso grande e meraviglioso Paese, bene comune di ogni italiano. Le Giornate FAI di Primavera sono possibili grazie all’energia dei 50.000 volontari del FAI, che in tutta la Penisola da nord a sud alle isole invitano la gente a scoprire, negli oltre 1000 i luoghi aperti al pubblico, i tanti frammenti di una stessa identità.

Un’occasione di incontro e di raccolta fondi, che, tramite le iscrizioni e contributi dei visitatori, per il FAI significa poter contribuire concretamente e autonomamente a salvare l’immenso patrimonio culturale e ambientale di tutta l’Italia.

 

La Delegazione FAI di Cagliari aprirà in anteprima e in via eccezionale il cantiere della Passeggiata Coperta del Bastione Saint Remy, sabato 23 e domenica 24 (dalle 10 alle 16): un luogo simbolico per la città, chiuso al pubblico da cinque anni per via di infiltrazioni, a causa delle quali sono stati necessari importanti interventi strutturali. I lavori, non ancora ultimati, saranno conclusi nei prossimi mesi.

La passeggiata coperta e la terrazza Umberto I, con la maestosa scalinata a doppia rampa, furono progettate e costruite in stile classicheggiante tra 1896 e 1902, inglobando le antiche cortine difensive medievali e spagnole del circuito fortificato della città, già unificate nel Bastione di Saint Remy attraverso lo spianamento degli antichi bastioni cinquecenteschi dello Sperone e della Zecca. Tra il moderno complesso monumentale e le antiche mura, è stata portata alla luce un’area archeologica che mostra ancora alcuni tratti di mura e altre testimonianze storiche rilevanti. Il percorso proposto dalla Delegazione di Cagliari, propone un viaggio tra antico e moderno attraverso la storia delle mura di Cagliari, a partire dal giardino sotto le mura (in viale Regina Elena), spazio riqualificato con le sculture di Pinuccio Sciola, alla Passeggiata Coperta con le sue diverse destinazioni d’ uso, alle tracce di testimonianze più antiche che affondano le radici fino all’epoca punica. Nell’ ottica della visita “a cantiere aperto”, saranno anche illustrati alcuni degli interventi effettuati nel corso dei lavori di ristrutturazione.

Le visite guidate saranno a cura dei volontari della Delegazione di Cagliari, dell’Istituto secondario di I Grado Alfieri di Cagliari e del Liceo Artistico-Musicale “Foiso Fois” di Cagliari.

 

Le Saline Conti Vecchi, bene affidato alla cura del FAI grazie ad un progetto innovativo FAI e Ing. Luigi Conti Vecchi SPA (ENI,Syndial), saranno aperte sabato 23 e domenica 24 (dalle 9 alle 19), con visite guidate che illustreranno attraverso allestimenti d’epoca, documenti storici e video proiezioni immersive, la storia delle Saline, dove l’industria dell’oro bianco convive dagli anni Trenta con un’oasi naturale popolata da migliaia di fenicotteri rosa. Grazie alla lungimirante impresa dell’Ing. Luigi Conti-Vecchi, dal 1929, nella laguna di Santa Gilla uomo e natura lavorano in perfetta sinergia: mare, sole e vento, sotto il controllo sapiente dei salinieri, producono ogni anno montagne candide di sale nella salina più longeva della Sardegna, tuttora in attività. Oltre alla visita libera al complesso museale e l’esposizione fotografica “il popolo migratore” in collaborazione con AFNI Sardegna (Associazione fotografi naturalisti italiani), è prevista una visita naturalistica del sito della durata di un'ora, da effettuare a bordo di un piccolo treno. Sarà possibile prenotare il turno al telefono 070247032 oppure via mail faisaline@fondoambiente.it; la prenotazione è altamente consigliata anche in ragione della limitata capienza del trenino (massimo 50 persone).

 

Cartina della città
  • A

    Bastione di Saint Remy

    Piazza Costituzione, - Tra la via Manno e la via Garibaldi - Cagliari

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  • B

    Saline Conti Vecchi

    Zona industriale Macchiareddu-Grogastu, - Cagliari

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