Eventi

dal 31 marzo 2019 ore 16:00 al 31 marzo 2019 ore 19:00

Capitani Coraggiosi 2019

Questo evento è collegato alle sezioni: Eventi per bambini, Laboratori, Teatro

Il respiro del vento

DOMENICA 31 MARZO

ore 16:00 Motori a soffio laboratorio a cura dei Cemea

ore 16:00 Giochiamo con trasporto laboratorio a cura di Amici della bicicletta

ore 17:00 MERENDA

ore 17:30 IL RESPIRO DEL VENTO *ANTEPRIMA* Cada Die Teatro

di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi

luci e suono Matteo Sanna

direzione tecnica Giovanni Schirru

regia Alessandro Lay

 

La storia di un ragazzo che, cercando la pioggia, perse se stesso e della sua amata che lo ritrovò, seguendo il suo ultimo respiro.

C’era una volta il popolo degli uomini blu. Vivevano vicino a un grande lago così limpido che sulla sua superficie potevi vedere galleggiare le nuvole, le foglie, le stelle e i sassi bianchi del fondo. Certe sere il cielo si rifletteva sull’acqua e colorava il villaggio e i suoi abitanti d’azzurro e di blu. Ma un anno smise di piovere e il lago si prosciugò.

“Guarda il cielo Alizar, il nostro lago ora è lassù, tu dovrai riportarlo quaggiù”

 

La siccità affligge il popolo degli uomini blu. Il loro lago è secco. L’anziano del consiglio affida ad Alizar un compito: cercare la pioggia e riportare il lago sulla terra.

Alizar prima di partire va dalla sua amata Mounia. Promette che l’amerà anche quando sarà lontano, e lei che lo cercherà, anche se dovesse rimanere di lui solo “un respiro”. Mounia da una collina osserva Alizar allontanarsi e canta insieme ad un piccolo uccellino azzurro, una canzone di speranza. Alizar arriva in una foresta dove incontra due corvi, per proseguire oltre deve rispondere ad una domanda o pagare: Da dove viene il vento? Non sa rispondere, non ha soldi, e così i corvi chiedono le sue gambe, le braccia, il petto, gli occhi, la bocca, la testa, ma il suo “ultimo respiro”, Alizar lo manda a Mounia sulle ali dell’uccellino azzurro. Nel villaggio degli uomini blu passano gli anni e Mounia aspetta il suo amato, finché una mattina quel piccolo uccellino entrando nella sua stanza con un soffio di vento la sveglia e lei decide di partire a cercare Alizar. Anche Mounia arriva alla foresta e i corvi la accolgono gracchiando la loro domanda. Mounia risponde, senza tentennamenti: – il vento è il respiro di Alizar- I corvi scompaiono ma prima di scomparire lei vede nei loro occhi quello che era accaduto. Restituisce il respiro e Alizar e lui svegliandosi trova davanti a se una donna anziana, di cui riconosce il sorriso, mentre la bacia e Mounia torna giovane come il giorno che si erano lasciati. Il rito è compiuto: nel villaggio torna la pioggia.

Cartina della città
  • La Vetreria - centro d’arte e cultura

    Via Italia, 63 - Cagliari

    Vedi la scheda

Questa pagina ti è stata utile?

Segnalaci se la pagina è stata di tuo gradimento. Esprimi la tua opinione selezionando uno smile. Il voto è anonimo, puoi esprimere una preferenza per ogni pagina nell'arco di 24 ore.