Eventi

dal 27 giugno 2020 ore 09:00 al 18 ottobre 2020 ore 20:00

A place for art

Questo evento è collegato alle sezioni: Mostre

Studi d’artista al Ghetto
A Place For Art. Studi d’Artista al Ghetto nasce dall'idea di creare un luogo dove ospitare l’arte quando gli artisti attraversano periodi di grande difficoltà, come è accaduto e sta ancora accadendo per la pandemia dovuta al COVID 19.
Da sabato 27 giugno fino a domenica 18 ottobre, il Centro comunale d’arte e cultura Il Ghetto si trasformerà in un grande studio/“casa” per 9 artisti diventando luogo non solo di esposizione ma anche di produzione creativa, sede privilegiata per un ritrovato incontro tra il pubblico e gli artisti, alcuni dei quali, peraltro, proprio a causa della crisi originata dalla pandemia, hanno dovuto lasciare il proprio studio.
 
Dopo il primo terzetto in cui il dialogo è stato tra Simone Dulcis, Lea Gramsdorff e Francesca Randi che ha poi proseguito il confronto anche con Ilaria Gorgoni e Davide Volponi, gli artisti del secondo step, il Ghetto ospiterà dal 17 settembre al 18 ottobre,  il terzo tris di artisti: Paolo Carta, Giulia Casula e SKAN. Tre artisti che mettono al centro delle loro opere il paesaggio naturale ed urbano senza dimenticare la figura umana.
 
Paolo Carta è un artista, un docente e un operatore culturale, nato a Roma, ma dopo aver studiato all'Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, ora vive e lavora a Cagliari. Dal 2011 fa parte di Progetto Contemporaneo, associazione di promozione sociale per la ricerca nelle arti visive, co-founder di PAS_Progetto Atelier Sardegna, programma di residenze diffuse. Dal 2011 al 2013 ha seguito lo spazio indipendente MEME arte contemporanea di Cagliari.
 
La sua ricerca si concentra sul paesaggio e sul soggetto arboreo in ambienti naturali e urbani, secondo le azioni dell’osservare, comprendere e catalogare. Un’indagine volta a ricordarci, «attimo dopo attimo, che siamo ospiti di un panorama ben più ampio rispetto alla nostra ristretta e censurata “urbanità”». E che la natura sopravvive, malgrado l’uomo: ad ogni angolo, in ogni fessura, in ogni intercapedine una verde vita sfoga il suo adattamento, ingrandendosi ed espandendosi.
 
Giulia Casula è un’artista cagliaritana che si è formata tra Bologna, Marsiglia e Milano. Ha collaborato con il dipartimento di didattica dell'arte del Museo MAN di Nuoro. Dal 2016 agli inizi del 2020 ha dato vita, a Cagliari, insieme all'artista Veronica Paretta, allo spazio/atelier Mezzopiano.
 
La sua ricerca si concentra sul paesaggio, sul territorio, sulla storia intesa come memoria intima soggettiva e patrimonio sociale collettivo. Attraverso un’analisi dell’immaginario sociale, esplora il rapporto tra il reale e le sue molteplici rappresentazioni e mappature, sottolineandone gli aspetti precari e intangibili. Le sue opere sono investigazioni territoriali e concettuali, riflessioni sul tempo ricostruite in una forma estetica e poetica di critica sociale. Lavora con fotografia, archivi, disegno, suono e materiali recuperati, privilegiando un approccio intuitivo e dialettico.
 
SKAN ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, per poi decidere di tornare a Cagliari, dove è nato nel 1988, continuando però a viaggiare e dipingere in giro per l’Europa. È street artist, illustratore e pittore con un background fondato sui graffiti, ai quali si è avvicinato quando aveva appena dodici anni. «Dipingo su qualsiasi supporto» - ha affermato - «carta, legno, tela, ma quello che preferisco sono i muri. Mi piace scoprire i luoghi e le vecchie fabbriche abbandonate. Le superfici dipinte sembrano così ottenere una seconda vita».
 
Le tematiche che caratterizzano la sua ricerca scavano nella psiche, a partire dal fenomeno del falso ricordo. La figura umana, nelle sue opere, risulta scomposta su differenti piani prospettici, quasi cubisti, mentre i confini sfumati dei tratti somatici danno la misura di una memoria lontana, intima e inaccessibile.

 

Cartina della città

Questa pagina ti è stata utile?

Segnalaci se la pagina è stata di tuo gradimento. Esprimi la tua opinione selezionando uno smile. Il voto è anonimo, puoi esprimere una preferenza per ogni pagina nell'arco di 24 ore.