Carnevale 2018

Il carnevale a Cagliari è una festa collettiva, inclusiva e fortemente partecipata. Come in passato, ancora oggi è un laboratorio di creatività animato da diverse associazioni cittadine. Oltre alle rappresentanze dei quartieri storici e del piccolo borgo di Giorgino (Sa Ratantira Casteddaia di Stampace, il Villaggio Pescatori di Giorgino, l'associazione Senza Confini del quartiere Marina), i festeggiamenti del 2018 nascono dalla collaborazione con nuove realtà, come Tra Parola e Musica-Casa di Suoni e Racconti, Domus de Luna e Exmè (Pirri), ed il Vespaclub Cagliari.

Il culmine dei festeggiamenti carnevaleschi è il martedì grasso, che chiude la sfilata delle maschere con lo spettacolare rogo del re-fantoccio: Cancioffali. Il giorno seguente, mercoledì delle ceneri, segna l'inizio di un tempo nuovo che contrappone il rigore all'eccesso: la Quaresima.

 

Per salutare l'atmosfera chiassosa e dissacrante del Carnevale, però, c'è tempo fino alla domenica successiva, quella della Pentolaccia, dedicata alla Vespiglia.

Da ormai dieci anni, la manifestazione rende un divertente omaggio alla celebre corsa alla stella del carnevale oristanese (Sartiglia).

Giunta alla sua undicesima edizione, la Vespiglia 2018 è dedicata ad una figura molto amata dai cagliaritani e non solo, quella di Gigi Riva, ex bomber del Cagliari e della Nazionale che vestiva, appunto, la maglia n.11. Anche la scelta della location della Vespiglia è un omaggio alla storia della città. Anticamente, infatti, il tratto compreso tra la chiesa di san Michele e l'odierna piazza Yenne era teatro di spettacolari pariglie di Carnevale.

 

"Per generazioni e generazioni, la corsa di San Michele fu il simbolo del carnevale cagliaritano e con essa le rantantiras, mascherate di massa che percorrevano l'intera città al suono ritmico di tamburi, piatti e, in mancanza di meglio, di latte e bidoni percossi a non finire a tempo di marcia...".

Francesco Alziator

 

 

Vuoi sapere quando sarà online il prossimo evento speciale? Ti informiamo noi